Aiutiamo la Transizione Circolare della Moda

“DA OGNI SCARTO, UNA RISORSA”

Atelier Riforma è una startup innovativa a vocazione sociale che ha l’obiettivo di ridurre il negativo impatto ambientale del settore moda, attraverso l’economia circolare.

 

C’era una volta

Nata come progetto nel 2019 e poi diventata società (s.r.l.) nel 2020, Atelier Riforma è partita da un’idea allora fuori dal coro: creare una rete di sarti, designer e sartorie sociali che si occupasse di trasformare indumenti dismessi per dar loro maggior valore e rimetterli in circolo su una piattaforma di vendita. È così che quando ancora non si parlava di moda circolare, abbiamo lanciato nel 2020 il primo marketplace italiano dedicato all’upcycling.

Raccoglievamo capi inutilizzati da privati ed enti, li catalogavamo attentamente, per poi distribuirli alla nostra rete di “upcyclers”. Giorno dopo giorno, la rete è cresciuta, arrivando a contare più di 25 realtà sartoriali, diffuse in tutta Italia. Tra queste, anche diverse sartorie sociali, che promuovono l’inclusione lavorativa di persone svantaggiate come migranti, ex-detenute e donne vittime di violenza.

 

Non hai mai sentito parlare di upcycling? Scoprilo in questo podcast registrato per il documentario “Intrecci Etici”.

Questa prima esperienza ci ha permesso di comprendere quanto è difficile gestire in modo sostenibile gli indumenti usati e in particolare indirizzare ciascuno verso la modalità di riutilizzo più adatta.

Non esiste infatti solo l’upcycling! Ogni capo ha caratteristiche uniche, che ne influenzano le possibilità di essere riutilizzato, riciclato o ancora lavorato sartorialmente.

Vuoi saperne di più su questo argomento? Leggi l’articolo nel nostro blog.

 

 

Abbiamo voluto trasformare questa sfida in un’opportunità …e così nel 2021 è nata l’idea di Re4Circular, che costituisce ad oggi la nostra principale attività.

Re4Circular

Re4Circular è una tecnologia innovativa (per questo ne abbiamo depositato brevetto!) finalizzata ad agevolare tutti gli stakeholder della filiera degli indumenti usati a indirizzare ogni capo dismesso verso la migliore forma di recupero. 

tratta di una piattaforma digitale che mette in contatto le realtà che si occupano della raccolta o selezione degli indumenti usati con le realtà della moda circolare che li necessitano nella loro attività di rivendita, riciclo o upcycling.

A supporto della piattaforma vi è una tecnologia di Intelligenza Artificiale per la catalogazione automatica e digitalizzazione dei rifiuti tessili post-consumo, che estrae dall’immagine di ciascun indumento tutti i dati utili al suo recupero.

 

 

Re4Circular non è una tecnologia che Atelier Riforma utilizza internamente, ma uno strumento tecnologico che forniamo a qualsiasi realtà ne abbia bisogno, in qualsiasi luogo. E’ proprio grazie a questo modello di business snello e scalabile che siamo ad oggi in grado di applicare il nostro approccio circolare a una scala molto più ampia.

Il nostro sogno? Fare in modo che nessun capo d’abbigliamento, dopo essere stato utilizzato, si trasformi in rifiuto, ma al contrario venga continuamente recuperato, trasformato e rimesso in circolazione, creando valore economico e nuovi posti di lavoro.

 

Per saperne di più del nostro nuovo progetto e rimanere aggiornato sull’imminente lancio, visita la landing page di Re4Circular!

Parlano di noi

Il team

 

Per la parte di Intelligenza Artificiale collaboriamo con tre giovani ingegneri, per lo sviluppo della piattaforma collaboriamo con l’azienda Huulke e ogni anno entrano a far parte della nostra squadra anche bravissimi tirocinanti!

Infine, a supportarci c’è un lungo elenco di mentor e advisor, nonché un folto ecosistema dedicato all’innovazione sociale.

Scopri tutti i nostri partner nella pagina Home!

Nel corso degli anni abbiamo ricevuto diversi riconoscimenti e la costante attenzione della stampa. Qui sotto puoi trovare i più recenti articoli su di noi e i maggiori premi che ci siamo aggiudicati.

Co-Founder

Sara Secondo, co-founder e COO

Nata nel 1991, Sara ha una formazione interdisciplinare, di base giuridica, è sempre stata attiva nell’associazionismo e ha una certificazione come valutatrice di impatto sociale.

Elena Ferrero, co-founder e CEO

Nata nel 1993, Elena ha una formazione interdisciplinare di base scientifica, si dedica con passione alla divulgazione e negli ultimi anni ha maturato diverse esperienze nel campo startup e open innovation.